Sfruttare le peculiarità di uno spazio esterno
Geometrie nel verde
Il progetto si configura come un paesaggio abitato, in cui architettura e natura dialogano attraverso una composizione misurata di volumi, livelli e superfici verdi. L’intervento si sviluppa su un lotto in lieve pendenza e utilizza la morfologia del terreno come dispositivo progettuale, trasformando il dislivello in una sequenza di terrazze che organizzano gli spazi esterni e guidano la percezione dell’insieme.
Al centro della composizione si colloca la piscina, pensata non solo come elemento ricreativo ma come vero fulcro paesaggistico. Il bacino d’acqua è incorniciato da aiuole perimetrali ricche di vegetazione ornamentale che ne smussano il carattere artificiale e lo integrano nel contesto naturale. Il verde non è semplicemente decorativo: lavora come margine morbido tra superfici minerali e prato, creando un sistema di filtri visivi e tattili che accompagna il passaggio tra le diverse zone del giardino.
Il sistema dei terrazzamenti definisce una gerarchia spaziale chiara. Il livello inferiore accoglie l’area della piscina e il solarium, caratterizzato da una pedana lignea che introduce una dimensione più domestica e intima. Da qui lo sguardo risale verso la quota superiore, dove la residenza principale si affaccia sul giardino attraverso ampie superfici vetrate. Il volume della casa, compatto e geometrico, si distingue per la purezza delle linee e per il contrasto tra superfici bianche e parapetti metallici leggeri.
Un elemento di connessione tra i livelli è rappresentato dalla rampa inclinata che accompagna il dislivello del terreno con un gesto lineare e continuo. Questo percorso, affiancato da muri di contenimento in calcestruzzo faccia a vista, costruisce una sezione architettonica che mette in relazione la dimensione domestica con quella del paesaggio. Lungo questo asse si collocano spazi di sosta e zone di verde che amplificano la percezione di profondità.
L’intero progetto si fonda su un equilibrio tra ordine geometrico e spontaneità vegetale. Le superfici dure — pavimentazioni, muri di contenimento e pedane — definiscono la struttura dello spazio, mentre il sistema del verde introduce variazione, densità e stagionalità. Il risultato è un giardino contemporaneo in cui l’architettura non si impone sul paesaggio, ma costruisce una sequenza di spazi abitabili che invitano alla contemplazione e al tempo lento della vita all’aperto.
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